Il commissario Neelie Kroes, responsabile per l'Agenda Digitale, proprio in questi giorni ha segnalato, durante un importante meeting svoltosi a bruxelles, la necessità per l'UE di investire 270 miliardi di euro per lo sviluppo delle reti a banda larga entro il 2020. Ciò garantirebbe secondo la commissaria una crescita del PIL in Europa tra lo 0,9 e 1,5%.
Insomma la banda larga e l'accesso alle nuove tecnologie sono direttamente legate alla competitività ed alla capacità di un continente intero di stare al passo con l'innovazione e con il mutamento degli scenari dell'economia-mondo.
La banda larga è di vitale importanza quanto le strade e l'energia elettrica. Inutile continuare a piangersi addosso per la crisi del tessuto produttivo se non si guarda ai reali elementi che consentono l'innovazione in uno scenario come quello contemporaneo.
Si provi invece a dare uno sguardo alla mappa elaborata da Eurostat sull'accesso alla banda larga nelle regioni europee.
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lunedì 3 ottobre 2011
Beni collettivi materiali in Sardegna: banda larga e competitività
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