martedì 21 febbraio 2012

La sostenibilità secondo il ministro Clini: dalla bonifica alla messa in sicurezza. Per la Sardegna una beffa.

In recenti dichiarazioni il ministro dell'ambiente del governo italiano è stato chiaro per quel che concerne le bonifiche ambientali dei siti industriali inquinati. Chiaro, talmente chiaro che non si sono sentite ancora reazioni. Eppure ciò che ha affermato il ministro è perlomeno grave considerato il fatto che si sta avviando quella fase che il governo italiano definisce di rilancio del tessuto produttivo.
Clini, infatti, con tutta la disinvoltura di questo mondo ha affermato qualcosa che se avesse pronunciato il ministro Brambilla avrebbe fatto insorgere ambientalisti, sindacati e quant'altro. Ma si sa, il governo attualmente in carica pare possegga virtù salvifiche e quindi dobbiamo predisporci a sentire di tutto e in silenzio. L'importante è che abbia carta bianca su qualsiasi cosa, compresa la nostra salute e il nostro futuro.

venerdì 17 febbraio 2012

Nazionalismo italiano in una Oristano senza memoria.

Oristano è una città sonnacchiosa che non conosce la sua storia, provate a chiedere in giro ai giovani oristanesi cosa sanno della battaglia di Sanluri o qualcosa, ad esempio, sulla battaglia di Sant'Anna. Provate poi a verificare se ricordano qualcosa di Ugone III dopo avergli magari mostrato la piccola viuzza dedicata a questo personaggio tra la via Aristana e Sant'efisio. Oppure provate a domandare qualche informazione su altri personaggi del periodo giudicale che non siano Eleonora e Mariano IV d'Arborea. Le risposte vi lasceranno addosso una strana sensazione di sconforto misto a rassegnazione.

mercoledì 15 febbraio 2012

Campa cavallo che i progetti non arrivano: ancora nulla per la Sardegna sui TEN-T


Ancora una volta l'assegnazione dei fondi relativi ai grandi progetti infrastrutturali riguardanti i TEN-T (i dieci corridoi di comunicazione dell'Unione Europea) rischia di registrare una clamorosa assenza: quella della Sardegna. Ancora nessun progetto presentato dallo stato italiano riguardante l'infrastrutturazione delle autostrade del mare in generale e la Sardegna in particolare.

venerdì 3 febbraio 2012

Dall'industria pesante ad un futuro sostenibile: le nuove strade di una piccola Repubblica

L'Estonia ha un milione e trecentomila abitanti.  Ben trecentomila in meno della Sardegna. Ha una densità della popolazione pari a 30 abitanti per Kmq. In Sardegna siamo in 64 per Kmq, più del doppio.
Con i parametri che siamo soliti utilizzare dalle nostre parti, in Estonia non dovrebbe essere possibile far nulla, se non piangere al cospetto di qualche potente e popolosa repubblica.
Così fortunatamente non è e gli estoni da quando sono indipendenti, nonostante le innegabili difficoltà, provano a dire la loro, provano a costruire un modello per esistere dignitosamente in Europa e nel mondo.

mercoledì 1 febbraio 2012

WELFAREmadeinSANREMO: Adriano Celentano, Massimo Zedda e la morte della politica


Ci mancava quest'ultima trovata pubblicitaria. Questo si che è un grande colpo di genio. C'è la crisi e, si sa, i gesti di altruismo sono ben visti e addirittura attesi. Così il binomio crisi/altruismo diviene dirompente, capace di sfondare.

Così Adriano Celentano, cantante e showman dal ricco cachet, decide di devolvere ai poveri di sette città "d'Italia" (Cagliari compresa) tutto ciò che la RAI aveva deciso di elargirgli per l'apparizione sanremese.

sabato 28 gennaio 2012

Le politiche sociali del governo Monti: sa Sardigna no est Italia


Il welfare in Italia è fallimentare non v'è dubbio.
Anni di politiche pubbliche prive di attinenza con le realtà sociali e demografiche hanno portato ad un'incidenza perversa sui meccanismi di crescita della popolazione. Fasce ultra garantite ed una massa crescente di senza diritti. Servizi di pessima qualità. Sprechi. Incapacità programmatorie.

La Sardegna non è un paradiso


Leggendo l'ultimo rapporto di eurostat sulle regioni europee (Regional Yearbook 2011), è possibile soffermarsi su alcuni cartogrammi relativi alle condizioni di salute delle singole realtà territoriali.

Noi sardi siamo abituati a pensare al nostro territorio come una specie di paradiso, dove non solo possiamo godere di un patrimonio naturale incontaminato ma, teoricamente, dovremmo poter usufruire di condizioni ideali per la nostra salute.

martedì 20 dicembre 2011

La Scozia verso l'indipendenza: lo dicono anche i dati di un recente sondaggio

L'indipendentismo di Governo, quello capace di disegnare un destino possibile e credibile paga eccome.
Ce lo dimostra la Scozia ed un recente sondaggio realizzato dall'istituto di ricerca IPSOS MORI e pubblicato sul Times e sul Sun nei giorni scorsi.
Il sondaggio somministrato ad un campione rappresentativo della popolazione scozzese, mille interviste, all'inizio di dicembre mostra quanto negli ultimi 12 mesi siano cresciuti i cittadini che credono nella possibilità di vedere la Scozia trasformarsi da piccola appendice della Gran Bretagna in uno stato sovrano.

Il futuro dell'agricoltura in Sardegna: cosa avrà detto l'assessore Cherchi al ministro Catania?

Il ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Catania ha incontrato gli assessori regionali all'agricoltura. E' di ieri (19/12/2011) la nota stampa del ministero che rende noti i temi dell'incontro e alcune risultanze del confronto tra assessori regionali e tecnici del ministero del governo Monti.
Il Ministro, si legge nella nota, ha ribadito l'intenzione di procedere, nell'individuazione delle possibili soluzioni, in un'ottica di sistema che tenga conto di un dialogo costante.

venerdì 16 dicembre 2011

Va pensiero... sulla via del ridicolo. Il canto a tenore e l'unità d'Italia


Ok, è il 150o anniversario dell'unità d'Italia. L'abbiamo capito tutti: indipendentisti e non. Diciamo che a Noi, indipendentisti e repubblicani sardi, non importa se gli italiani festeggiano i loro anniversari, le loro festicciole, le loro ricorrenze: facciano pure.

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