Ancora una volta l'assegnazione dei fondi relativi ai grandi progetti infrastrutturali riguardanti i TEN-T (i dieci corridoi di comunicazione dell'Unione Europea) rischia di registrare una clamorosa assenza: quella della Sardegna. Ancora nessun progetto presentato dallo stato italiano riguardante l'infrastrutturazione delle autostrade del mare in generale e la Sardegna in particolare.
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mercoledì 15 febbraio 2012
Campa cavallo che i progetti non arrivano: ancora nulla per la Sardegna sui TEN-T
martedì 27 settembre 2011
La mobilità ai tempi dell'Unione Europea (TEN-T). Where's Sardinia?
Ricordate i TEN-T? Sono i corridoi per
la mobilità europea di cui più volte abbiamo parlato in questo spazio (qui).
Si è aperta in queste ultime
settimane una polemica tra gli europarlamentari italiani e la commissione
europea per il percorso ipotizzato per il corridoio "uno" che parte
da Helsinky, passa per Berlino e giunge fino a Malta (qui).
L'ipotesi che il corridoio potesse evitare la Sicilia, passando per la direttrice Napoli-Bari nel tratto italiano, ha fatto mobilitare
subito gli europarlamentari Siciliani, e non solo, per evitare che l'isola
fosse tagliata fuori dagli ingenti finanziamenti che tali corridoi si portano
immancabilmente dietro.
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sabato 16 luglio 2011
Ormai è certo: in Sardegna non c'è il mare e mai ci sarà.
La notizia sembrerebbe essere di quelle da grande scandalo estivo. Nessun finanziamento per i porti sardi attraverso la rete delle TEN-T, ovvero i 10 corridoi di comunicazione che nelle intenzioni dell'UE dovrebbero consentire un miglioramento dei collegamenti tra le differenti parti dell'Europa.Uno di questi corridoi è appunto l'oggetto di questo breve commento: le autostrade del mare. Si tratta in sostanza di quei collegamenti fatti di porti, tratte e infrastrutture di raccordo che dovrebbero consentire alla Sardegna di trovare finalmente una collocazione degna nel bacino Mediterraneo.
In questi giorni è stata definita la lista dei porti strategici che beneficeranno di ingenti risorse economiche stanziate dall'UE attraverso un bando ed in tale bando la Sardegna non compare.
Ebbene, personalmente, sono in attesa di sentire le prime reazioni stizzite della classe dirigente autonomista in Sardegna. Le solite lamentele insomma, quelle che da decenni accompagnano l'azione (non) politica della nostra classe di governo.
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