mercoledì 19 settembre 2012

Politiche di sviluppo: meglio gassificare carbone o sviluppare apps per gli smartphone?

Ecco, finalmente, un buon esempio di come si può fare sviluppo locale.
Prendano appunti gli esperti di politiche industriali che da 50 anni imperversano nella nostra terra a sperperare risorse pubbliche per regalarle all'amico di turno, che si chiami Rovelli, Moratti, Alcoa, Carbosulcis, ENI o Tirrenia poco importa.

giovedì 12 luglio 2012

Una piccola isola del Mediterraneo guiderà l'Europa: purtroppo non sarà la Sardegna

Dal 1 luglio fino al 31 dicembre del 2012 una piccola isola del Mediterraneo avrà il compito di guidare l'Unione Europea.
Cipro, 800 mila abitanti e appena 9000 km2, dal 1 maggio del 2004 è divenuto uno stato membro dell'Unione Europea ed a pieno titolo coopera e partecipa nella definizione delle strategie di governo dell'Europa.

mercoledì 4 luglio 2012

Infrastrutture strategiche: ecco gli interventi del ministro Passera che cambieranno il volto della Sardegna


Il ministro Corrado Passera fa sul serio e di recente ha inaugurato un portale web, cantieri Italia, dove è possibile prendere visione delle infrastrutture strategiche che lo stato italiano sta realizzando nel proprio territorio.
Un momento di trasparenza e di comunicazione istituzionale che merita attenzione.
Il banner che introduce il sito parla chiaro: "sarà possibile capire, anche da parte dei cittadini, come vengono usate le risorse pubbliche". Finalmente nessuno avrà più scuse per chiudere gli occhi di fronte alla trasparenza.

venerdì 18 maggio 2012

Stato italiano, carceri e futuro della sardegna

Arriverà in questi giorni il ministro Severino per controllare le ragioni della non ultimazione di due strutture carcerarie di Cagliari e Sassari.
Divertente questa cosa, veramente divertente. Il piano carceri varato dallo stato italiano nel 2009 prevedeva la costruzione di 8 istituti carcerari di cui ben 4 nel nostro territorio.
Investimenti seri, circa 200 milioni di euro pronti e deliberati rapidamente dal CIPE. Mai vista tanta celerità.

domenica 13 maggio 2012

I politici italiani e i viaggi della speranza in Sardegna


La campagna elettorale è cominciata. Oggi è arrivato Maurizio Gasparri, nei prossimi giorni arriveranno Bersani, la Rosy Bindi, Dario Franceschini e tanti altri esponenti dei partiti italiani.

Tutti verranno a promettere attenzioni nuove per la Sardegna e per le nostre 60 comunità che si apprestano ad eleggere le proprie amministrazioni comunali. Possibile che ancora una volta ci si presti a questi giochini? Possibile che il popolo sardo e le nostre comunità continuino a farsi prendere in giro?

Le Bandiere italiane fanno vendere meglio i prodotti sardi?


Il Comune di Oristano organizza una rassegna sui prodotti tipici del territorio nella borgata marina di Torre Grande. La rassegna, denominata "il maggio della torre", vedrà la presenza di numerosi espositori e di differenti esperienze produttive. 
Spiegateci che senso ha riempire la borgata di tricolori italiani?

giovedì 10 maggio 2012

Creatività, impresa e innovazione: garantire il diritto di fare

In una recente relazione, la commissione europea ha analizzato il ruolo dell'educazione all'imprenditorialità in 31 stati europei e in 5 nazioni senza stato. 
"Entrepreneurship Education at School in Europe" ("Educazione all'imprenditorialità nelle scuole in Europa"), questo è il nome della ricerca che ci fornisce alcuni elementi di riflessione sul sistema educativo che siamo costretti, in qualche modo, a subire. La promozione dell'educazione all'imprenditorialità risulta essere in aumento nella maggior parte dei paesi europei.

domenica 6 maggio 2012

Oggi andrò a votare solo ciò che non ritengo una presa in giro

ripreso da un amico su facebook
Sono d'accordo con chi dice che si tratta di un'operazione demagogica.
Anzi, ne ho la piena consapevolezza.
Sono d'accordo con chi dice che non è pensabile che i partiti di governo, assieme al presidente della regione, propongano determinati quesiti ai cittadini senza seguire l'unica strada possibile per realizzare effettivamente quanto chiedono (commissioni più voto in consiglio).
Accreditarsi come movimento anticasta è cosa gradita a tutti in questa particolare fase storica soprattutto se si è, come sono attualmente i riformatori sardi, un pezzo importante della stessa.

sabato 5 maggio 2012

32 anni fa Bobby Sands: un ricordo

5 maggio 1981 - 5 maggio 2013: trentadue anni fa moriva Bobby Sands
Oe ammentaus Robert Gerard Sands mortu a Long Kesh su 5 de maju de su 1981. 
«Non c'è nulla nell'intero arsenale militare inglese che riesca ad annientare la resistenza di un prigioniero politico repubblicano che non vuole cedere; non possono e non potranno mai uccidere il nostro spirito» R.G.S. 

La partecipazione è una cosa seria

Questo testo scritto da Pierluigi Annis e da me esprime la nostra posizione ralativamente al dibattito apertosi sulla tornata referendaria in corso. Ma soprattutto vuole sottolineare l'importanza di un punto del nostro programma elettorale.  Crediamo fermamente che qualsiasi scelta necessiti di informazione adeguata e di discussione. 
Non si scherza con l'attitudine, la propensione e la voglia che un popolo intero o una singola comunità devono avere nell'interessarsi al proprio destino.

mercoledì 25 aprile 2012

Amministrative 2012. Un test nazionale per la costruzione della Repubblica


A giugno si voterà per le elezioni amministrative in Sardegna. Un quinto delle comunità si apprestano a scegliere chi li governerà per i prossimi 5 anni. Si tratta di un test di grande importanza non tanto in termini tradizionali, quanto in termini Nazionali Sardi. Ebbene si, è tempo di inaugurare una nuova stagione. Una stagione che veda gli indipendentisti  protagonisti nel governo delle comunità, piccole o grandi che siano. Questa è l'unica via possibile per trasformare l'indipendentismo da fenomeno sociale marginale in un fenomeno strutturale di trasformazione.

martedì 27 marzo 2012

Il diritto di voto per i cittadini sardi emigrati non si tocca.

E' una nota breve e sintetica quella inviata dall'assessorato agli enti locali a tutti i comuni in cui si annuncia che quest'anno non sarà possibile garantire il diritto di voto ai sardi residenti all'estero.
Poche righe che richiamano il bilancio di previsione per il 2012 e il bilancio pluriennale per il 2012-2014 bastano per cancellare un diritto di tanti cittadini sardi che per ragioni lavorative hanno dovuto abbandonare la loro terra.
Assurdo pensare che nel 2012 non sia possibile definire modalità e procedure che garantiscano l'esercizio democratico del voto per tutti i nostri connazionali.

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