venerdì 18 febbraio 2011

(5a Parte) Progettare una Repubblica nuova

Esercitare sovranità: temi e scenari nuovi.
Esercitare la sovranità non è solo cacciare via le basi militari o ottenere riconosciute le nostre tasse, da quelle relative alla cosiddetta “vertenza entrate” fino alle accise relative ai prodotti petroliferi fabbricati in Sardegna. Esercitare veramente sovranità è non porsi dei limiti sui tematismi di cui dobbiamo assumerci la responsabilità. Tutto deve diventare oggetto di sovranità. Se qualcosa si esclude si ricade nell’ambito dell’autonomia. Per noi la sovranità passa per un modello di società nuovo, quindi un sistema di politiche sociali ed economiche che ridisegni il nostro vivere associato, la nostra “welfare society” per il nostro futuro.
Attualmente la società sarda è in piena crisi di identità e tutti gli indicatori socio-economico-demografici stanno a confermare questa ipotesi. Facciamo due esempi per rendere più chiaro ciò che stiamo affermando. Facciamo due esempi non banali che spesso sfuggono dal dibattito tra autonomismo e indipendentismo perché troppo spesso si da, sbagliando, maggior peso ad altre questioni.
L’indipendentismo storico da sempre ha peccato in Sardegna di una certa incapacità o disattenzione nel trattare temi maggiormente legati alla vita quotidiana delle comunità. Pensate al fatto che l’indipendentismo viene associato, fortunatamente sempre meno, quasi solo ed esclusivamente al tematismo delle basi militari o della tutela dell’ambiente e in nessun caso a tematiche quali la sanità, le politiche sociali, le politiche dell’istruzione.
L’indipendentismo deve superare questa impasse e fornire chiavi di lettura nuove su tutti i pezzi del vivere associato. Tanti sono i temi che meriterebbero uno spazio di riguardo nell'elaborazione e nella crescita del pensiero indiependentista: dal sistema giudiziario alla struttura della pubblica amministrazione, dal sistema del credito alla questione delle relazioni internazionali, dalla questione della sicurezza fino alle politiche sanitarie, dalle politiche culturali fino alle leggi di incentivazione alle imprese, dalla fiscalità alle politiche infrastrutturali, dalle politiche della mobilità all'urbanistica, dalla pianificazione territoriale alle politiche di inclusione sociale.
Una chiave di lettura innovativa per tutti questi tematismi: ecco ciò che intendiamo per progettare la Repubblica di Sardegna.

Istruzione pubblica e sistema di welfare questi sono i due temi su cui concentreremo ora la nostra attenzione. 

Segue... (6a Parte - Il fallimento dell'istruzione pubblica)
Leggi l'articolo dall'inizio (1a Parte Progettare una Repubblica nuova)

testo modificato dell'intervento tenuto all'incontro orgnizzato da Sardegna Democratica su "Autonomia, sovranità, indipendenza" Cagliari | Hotel Mediterraneo | Sett.2010

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