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mercoledì 19 settembre 2012

Politiche di sviluppo: meglio gassificare carbone o sviluppare apps per gli smartphone?

Ecco, finalmente, un buon esempio di come si può fare sviluppo locale.
Prendano appunti gli esperti di politiche industriali che da 50 anni imperversano nella nostra terra a sperperare risorse pubbliche per regalarle all'amico di turno, che si chiami Rovelli, Moratti, Alcoa, Carbosulcis, ENI o Tirrenia poco importa.

venerdì 3 febbraio 2012

Dall'industria pesante ad un futuro sostenibile: le nuove strade di una piccola Repubblica

L'Estonia ha un milione e trecentomila abitanti.  Ben trecentomila in meno della Sardegna. Ha una densità della popolazione pari a 30 abitanti per Kmq. In Sardegna siamo in 64 per Kmq, più del doppio.
Con i parametri che siamo soliti utilizzare dalle nostre parti, in Estonia non dovrebbe essere possibile far nulla, se non piangere al cospetto di qualche potente e popolosa repubblica.
Così fortunatamente non è e gli estoni da quando sono indipendenti, nonostante le innegabili difficoltà, provano a dire la loro, provano a costruire un modello per esistere dignitosamente in Europa e nel mondo.

mercoledì 3 agosto 2011

Ammentu de sa rivolutzione cantada | The singing revolution

Su binti de Austu de bint'annos fae naschiat sa libera Repùbrica de s'Estonia.
Nois ammentaus cussas dies de felitzidade manna po su populu estone.
Dies de cantos de liberatzione.
Dies galanas pro fraigare su tempu benidore.
Dies de festa pro totu sos populos chi traballant pro sa dignitade issoro.

giovedì 9 giugno 2011

Gödöllő, la Sardegna e l’Europa. Breve storia di una relazione mancata

Mentre, senza dubbio, avrete ben chiaro dove sia la Sardegna e cosa sia l’Europa, vi sarete probabilmente chiesti cosa sia Gödöllő?
Ebbene, cominciamo da qua: Gödöllő, con i suoi tanti accenti, non è nient’altro che il nome di una ridente cittadina di 32.907 abitanti situata nella provincia di Pest, nell'Ungheria settentrionale. Una piccola realtà urbana, non lontana dalla capitale Budapest, che il venti maggio ha ospitato un’importante conferenza sul futuro dell’Europa e sul futuro della politica di coesione.

lunedì 30 maggio 2011

Estonian way Vs Italian style. TLC, consumatori e diritti.

L'Unione Europea, in cooperazione con il BEREC (l’Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche), ha approvato di recente nuove norme volte a tutelare i consumatori europei rispetto allo strapotere delle compagnie fornitrici di servizi telefonici fissi e mobili e di accesso ad internet. Nella giungla di opzioni, prodotti e servizi l'UE prova a tracciare una regolamentazione che tuteli l'utente finale, non solo in vista di rendere maggiormente concorrenziale il mercato europeo delle TLC, ma con l'idea di determinare una serie di diritti del consumatore che siano complementari ai diritti di cittadinanza. 

martedì 11 gennaio 2011

Una piccola Repubblica capace di creare futuro

Quando ci si trova a dover fare a meno per tanto, troppo tempo della libertà di scegliere, di esprimersi, di decidere, è allora che ci si rende conto di quanto sia importante la libertà.

Forse è ciò che hanno vissuto gli abitanti dell’Estonia quando ottenuta l’indipendenza, nel 1991 dopo il disfacimento dell’Unione Sovietica, hanno proclamato la nascita di una nuova Repubblica.
Una piccola Repubblica, appena 1.300.000 abitanti distribuiti in un territorio vasto circa 46.000 km quadrati.
Una Repubblica giovane ma con una storia antica. Fin dal medioevo libera di decidere il proprio destino e poi, per tanti secoli, schiava di dominazioni differenti e succube delle volontà altrui.
Oggi l’Estonia può vantare un piccolo ma importante primato.

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